Presentazione del sito RORE SANCTIFICA
Quando il Figlio dell’Uomo verrà, troverà la Fede sulla terra ? Luca, XVIII, 8
Fin dal Concilio di Vaticano secondo e dai suoi cambiamenti si puo’chiaramente osservare che la nuova fede non ha più niente di comune con la Fede di sempre. Più si approfondiscono gli studi riguardanti questo Concilio ed i suoi sconvolgimenti, più si scopre che Vaticano secondo ha tutto distrutto e ha generato una nuova religione a carattere gnostico.
Come si fà per non capire che la profezia della Salette : « Roma perderà la Fede e diventerà la sede dell’Antichristo », si sta realizzando, alla lettera sotto i nostri occhi ? L’Avversario vuole regnare : dunque è pronto a fare qualunque cosa. E dapprima, a distruggere tutti i sacramenti per troncare i canali della grazia. Col rendere nulle le consacrazioni episcopali il nuovo rito crea dei pseudo-vescovi ma non dei vescovi, dei pseudo-preti ma non dei preti ; le messe sono invalide, non c’è più consacrazione ! non che assoluzioni, e i fedeli in comunione con questa nuova religione non sono più cattolici.
Quest’offensiva si rivela molto più grave di quella del Novus Ordo Missae, tanto più che il male – probabilmente il più dannoso di tutta la storia della Chiesa – è irreversibile.
Fin dalla promulgazione del nuovo rituale delle conzacrazioni, alcuni rari teologi, purtroppo senza grandi mezzi di diffusione per i loro studi, ne furono preoccupati e sollevarono le gravi questioni relative alla sua novità. In vano, un silenzio di disprezzo e di piombo seppelli’ ogni interrogazione. Il recente conclave rilancio’ il dibattito e permise di riprendere a fondo la ricerca storica e lo studio teologico di Pontificalis Romani. Sotto il nome di « Comitato internazionale di ricerche scientifiche sulle origini e la validità di Pontificalis Romani », un gruppo internazionale ha appena finito i suoi primi lavori. La gravità delle sue scoperte e delle sue conclusioni ci fanno un obbligo di diffonderle, tanto per il bene dei fedeli che per l’onore della Santa Chiesa, la Santa Chiesa, che non ci è permesso di scambiare con quella collocata dagli autori dell’abominevole brigantaggio perpetrato da Vaticano secondo. Come si puo’ conoscendo tali scritti e una questione cosi’ decisiva e fondamentale opporre un disprezzo molto semplicemente sdegnoso ?
Ecco dunque i primi documenti, e come lo speriamo, altri seguiranno per i quali incoraggiamo vivamente il gruppo di Rore Sanctifica.
Che la Beata Vergine Maria che « sola ha distrutto tutte le eresie » (tratto della messa Salve Sancta parens) benedica questi studi.
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Luca, XXI, 33.
Il 2 febbraio 2006 - festa della Purificazione della Beata Vergine Maria.
Paul Schoonbroodt, Parroco.